Informazioni sulla pompa di infusione epatica (Arteria Epatica)

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Tempo di lettura: Informazioni 4 minuti

Le seguenti informazioni descrivono la pompa di infusione epatica Intera 3000 (precedentemente chiamata pompa Codman) e includono indicazioni relative al funzionamento, al posizionamento, alla ricarica e alle attività consentite.

Informazioni sulla pompa Intera 3000

La pompa per arteria epatica Intera 3000 viene impiegata per la somministrazione del farmaco. La pompa per arteria epatica è un piccolo dispositivo rotondo in metallo titanio È larga all’incirca 5-7,5 cm, spessa circa 2,5 cm e pesa circa 113 grammi. È grande più o meno quanto un dischetto da hockey.

La pompa per arteria epatica consta di 4 parti principali (vedere Figura 1).

Figura 1. Componenti della pompa

Figura 1. Componenti della pompa

  • Il setto è un’area rialzata situata al centro della pompa attraverso la quale viene introdotto il farmaco.
  • La camera interna contiene il farmaco.
  • La camera esterna contiene un liquido detto propellente.
  • Il catetere è un tubicino flessibile che collega la pompa all’arteria epatica (il principale vaso arterioso del fegato).

La pompa per arteria epatica viene impiantata nell’addome (pancia) in prossimità del fegato (vedere Figura 2) mediante intervento chirurgico. Quando il propellente si scalda per effetto del corpo, il farmaco fuoriesce dalla camera interna, entra nel catetere e finisce direttamente nel fegato attraverso l’arteria epatica.

Figura 2. Posizione della pompa

Figura 2. Posizione della pompa

Il farmaco contenuto nella pompa per arteria epatica può essere somministrato in due modi:

  • Flusso di infusione continuo a velocità costante, il metodo utilizzato più di frequente.
  • Somministrazione mediante singola iniezione in bolo, che non prevede l’inserimento del farmaco nella camera interna.
 

Procedura di impianto

La pompa per arteria epatica viene impiantata mediante intervento chirurgico. L’infermiere ti fornirà maggiori informazioni sulla procedura e ti spiegherà come prepararti.

L’intervento viene eseguito in anestesia generale: prima dell’inizio della procedura, ti viene somministrato un farmaco che ti fa dormire. A quel punto, il fornitore di assistenza sanitaria pratica una piccola incisione (taglio chirurgico) nella parte bassa dell’addome e, Dopo aver creato uno spazio tra la pelle e il muscolo, vi si posiziona la pompa per arteria epatica. Quindi, collega il catetere all’arteria epatica.

L’intervento dura all’incirca 1 ora e mezza/2 ore. Se vieni sottoposto anche ad altre procedure, potrebbe volerci più tempo. Dopo l’intervento chirurgico, il tempo di degenza va da 1 a 3 giorni, salvo diversamente specificato dal fornitore di assistenza sanitaria.

‌ Il medico o l’infermiere dell’ospedale ti darà una tessera identificativa che attesta che sei portatore di un dispositivo impiantabile. Dovrai portarla sempre con te, sia in ospedale che a casa.

Informazioni sul controllo del flusso di infusione

Prima di iniziare a usare la pompa per arteria epatica, verrà eseguita una procedura chiamata controllo del flusso di infusione per verificarne il corretto funzionamento. Il controllo viene effettuato dopo l’impianto della pompa, durante la degenza in ospedale. Prima della procedura, l’infermiere ti fornirà maggiori informazioni in merito.

Dopo il controllo del flusso, si procede con l’inserimento del farmaco nella pompa. L’infermiere ti fornirà informazioni sul farmaco e sui possibili effetti collaterali.

Una volta posizionata la pompa, sarai esposto a un maggior rischio di ulcere gastriche (ulcere che si formano nella mucosa gastrica), poiché il catetere è situato in prossimità dello stomaco e potrebbe causare irritazione. Durante la terapia, l’infermiere ti somministrerà farmaci specifici a scopo preventivo.

 

Attività consentite e da evitare

Solitamente, il periodo di convalescenza dopo l’intervento è di circa 4 settimane. Quando sarai guarito, potrai tornare a svolgere molte delle normali attività che svolgevi prima. Tuttavia, ce ne sono alcune da evitare. Attieniti alle seguenti indicazioni. Chiama il tuo fornitore di assistenza sanitaria in caso di domande.

  • Evita di praticare attività violente (come gli sport di contatto) perché potrebbero causare lesioni al sito della pompa.
  • Evita di sollevare pesi superiori a 4,5 kg perché potrebbero causare uno spostamento della pompa.
  • Non praticare attività fisica intensa (corsa o jogging) perché potrebbe causare uno spostamento del catetere.
  • Prima di affrontare un viaggio in aereo, parlane con il tuo fornitore di assistenza sanitaria. Gli sbalzi di pressione in cabina potrebbero aumentare la velocità di erogazione della pompa.
  • Non fare immersioni subacquee. Puoi però nuotare o fare snorkeling.
  • Evita le attività che potrebbero provocare un rialzo della temperatura corporea. Possono aumentare la velocità di erogazione della pompa. Evita di:
    • Posizionare termofori, coperte elettriche o borse dell’acqua calda direttamente sul sito della pompa.
    • Fare la sauna o l’idromassaggio.

Ricarica della pompa

La pompa per arteria epatica può contenere una quantità di farmaco sufficiente per 14 giorni (2 settimane) di trattamento e deve essere ricaricata il quattordicesimo giorno. È molto importante rispettare gli appuntamenti per la ricarica della pompa. Se non regolarmente ricaricata, la pompa potrebbe funzionare a secco e, in tal caso, bloccarsi a causa di coaguli ematici e danneggiarsi.

  • Se non riesci a recarti in ospedale per la ricarica, contatta il fornitore di assistenza sanitaria.
  • Avvisa il fornitore di assistenza sanitaria se sei fuori città.

Potrai recarti presso MSK o rivolgerti al tuo fornitore locale per la ricarica.

Quando la somministrazione del farmaco viene interrotta, la pompa viene riempita di glicerolo, una soluzione densa che consente di far passare 6 settimane tra una ricarica e l’altra.

Procedura di ricarica

La procedura di ricarica della pompa per arteria epatica richiede all’incirca 10-15 minuti.

Per prima cosa, l’infermiere deterge la zona della cute in corrispondenza della pompa. Dopodiché, bucando la pelle, inserisce nel setto un ago collegato a un tubicino sottile (vedere Figura 3). La puntura potrebbe causare un po’ di fastidio.

Figura 3. Ago, tubicino e siringa

Figura 3. Ago, tubicino e siringa

Con l’ausilio di una siringa, l’infermiere aspira e misura l’eventuale farmaco rimasto nella pompa. Questa operazione non causa alcun fastidio. Una volta svuotata la pompa, viene nuovamente riempita di nuovo farmaco. Questa operazione non causa alcun fastidio.

Contatta il fornitore di assistenza sanitaria in caso di:

  • Febbre a 38 °C o più alta
  • Segni di infezione presso il sito della pompa, quali indolenzimento, drenaggio o rossore.
  • Gonfiore presso il sito della pompa.
  • Intenzione di fare viaggi in aereo.
  • Impossibilità a recarti in ospedale per la ricarica.
  • Urina (pipì) di colore scuro o ittero (colorazione giallastra della pelle o degli occhi).
  • Reazioni insolite o inspiegabili.

Ultimo aggiornamento

Lunedì, Febbraio 6, 2023