Informazioni sulla porta impiantata

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Tempo di lettura: Informazioni 8 minuti

Le seguenti informazioni intendono fornire alcune linee guida sulla porta impiantata, sul collocamento e sulle cure che necessita. La porta impiantata è anche chiamata mediport o port-a-cath. La porta protegge le vene durante il trattamento oncologico.

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Che cos’è una porta impiantata?

Una porta impiantata è un tipo di catetere venoso centrale (CVC). Il CVC è un tubo flessibile che viene inserito in una vena.

Potrebbe essere necessario somministrare il farmaco in una vena più grossa di quelle delle braccia. La porta permette al farmaco di entrare nel flusso sanguigno attraverso la vena. Può essere utilizzata per somministrare farmaci per più giorni di fila.

La porta protegge le vene dai danni causati dall’accesso ripetuto e consente al team di assistenza sanitaria di:

  • Prelevare campioni ematici.
  • Somministrare un farmaco per via endovenosa (EV). Il farmaco viene inserito in una vena. Alcuni farmaci somministrati per via endovenosa, come l’anestesia e alcuni tipi di chemioterapia (chemio), devono essere inseriti attraverso una grossa vena.
  • Somministrare liquidi per via endovenosa.
  • Somministrare emoderivati per via endovenosa, come piastrine e plasma.
  • Somministrare mezzi di contrasto per via endovenosa. Si tratta di coloranti speciali che consentono al medico di vedere meglio gli organi.

Sarà il fornitore di assistenza sanitaria a decidere se una porta impiantata è l’opzione più adatta a te e alla tua terapia.

 

La porta viene posizionata da un chirurgo o un radiologo interventista, un medico specializzato in procedure guidate da immagine. Generalmente posiziona la porta nel torace. A volte, invece, la inserisce nella parte superiore del braccio. Il fornitore di assistenza sanitaria ti spiegherà dove viene posizionata la porta.

In genere, le porte impiantate vengono posizionate circa 2,5 centimetri sotto il centro della clavicola destra (vedere Figura 1). Ciò consente un accesso più diretto alla vena. Se si indossa un reggiseno, la porta sarà collocata a circa 2,5 cm dalla spallina.

Figura 1. Vista frontale (a sinistra) e vista laterale (a destra) della porta

La porta può sollevare la pelle di circa 1,2 centimetri. A volte si riesce a percepirla attraverso la pelle. Molte persone non si accorgeranno nemmeno della sua presenza.

Le porte impiantate possono essere tenute per anni. Quando non sarà più necessaria, il fornitore di assistenza sanitaria provvederà a rimuoverla. La porta dovrà essere rimossa anche in caso di infezione. Se necessario, ne verrà impiantata un’altra in un secondo momento.

Componenti della porta impiantata

Le porte impiantate si compongono di una porta, un setto e un catetere (vedere Figura 2).

Porta e setto

La porta rappresenta il punto di partenza del flusso all’interno del catetere. Viene collocata sottopelle ed è dotata di un centro rialzato chiamato setto. È la parte della porta dove vengono posizionati gli aghi. Quest’area è anche denominata “punto di accesso”.

Il setto è realizzato in gomma autosigillante. L’ago è indispensabile per somministrare farmaci attraverso la porta. Il setto si chiude una volta rimosso l’ago.

Catetere

Il catetere è un tubicino flessibile di plastica. Un’estremità del catetere è collegata alla porta, mentre l’altra estremità viene posizionata nella vena.

Figura 2. Componenti della porta

Tipi di porte impiantate

Le porte possono essere di forma circolare, ovoidale o triangolare. La porta può anche essere chiamata Mediport®, BardPort®, PowerPort® o Port-A-Cath®. Può essere monolume o bilume (vedere Figura 3). È il fornitore di assistenza sanitaria a scegliere quella che si addice di più a te e alla tua terapia.

Porta monolume

La porta monolume è dotata di un unico punto di accesso e rappresenta il tipo di porta più frequentemente impiantato.

Porta bilume

La porta bilume è dotata di due punti di accesso. In ogni punto di accesso, è possibile collocare un ago. Questo tipo di porta è indicato per i pazienti che hanno regolarmente bisogno di più di un punto di accesso.

Figura 3. Porte monolume (a sinistra) e bilume (a destra)

Porte con tecnologia “power injectable”

La maggior parte delle porte impiantate sono destinate all’uso negli esami con acquisizione di immagini, come le scansioni con tomografia computerizzata (TC) o la risonanza magnetica (RM), per consentire iniezioni ad alte pressioni (punture) di mezzi di contrasto. Questa tecnologia prende il nome di “power injectable” (vedere Figura 4).

È il fornitore di assistenza sanitaria a stabilire se hai bisogno di una porta con tecnologia “power injectable”. Inoltre, ti consegnerà un cartoncino plastificato da tenere nel portafoglio con alcune informazioni relative alla porta impiantata. Dovrai portarlo sempre con te.

Figura 4. Porte con tecnologia “power injectable” monolume (a sinistra) e bilume (a destra)

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Come prepararsi al collocamento della porta impiantata

La procedura viene eseguita in radiologia interventistica o in sala operatoria. Il fornitore di assistenza sanitaria ti spiegherà come prepararti.

Rimozione Dei Dispositivi Dalla Pelle

Prima dell’appuntamento chiedi consiglio al fornitore di assistenza sanitaria che gestisce la tua terapia per il diabete se indossi:

  • Monitoraggio continuo del glucosio (CGM).
  • Una pompa di insulina.

Il produttore raccomanda di rimuovere questi dispositivi dalla pelle prima di sottoporsi alla scansione o alla procedura. Il fornitore di assistenza sanitaria ti spiegherà come gestire il tuo glucosio mentre il dispositivo è spento. Possono anche aiutarti a fissare un appuntamento a ridosso della data di sostituzione del dispositivo.

Assicurati di avere con te un dispositivo supplementare da indossare una volta terminata la scansione o procedura.

Arrange for Someone to Take You Home

You must have a responsible care partner take you home after your procedure. A responsible care partner is someone who can help you get home safely. They should be able to contact your care team if they have any concerns. Make sure to plan this before the day of your procedure.

If you don’t have a responsible care partner to take you home, call one of the agencies below. They’ll send someone to go home with you. There’s a charge for this service, and you’ll need to provide transportation. It’s OK to use a taxi or car service, but you still need a responsible care partner with you.

Agencies in New York Agencies in New Jersey
Partners in Care: 888-735-8913 Caring People: 877-227-4649
Caring People: 877-227-4649  

 

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Il giorno prima della procedura

Instructions for Eating Before Your Procedure

‌  
Do not eat anything after midnight the night before your procedure. This includes hard candy and gum.

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Il giorno della procedura

Instructions for Drinking Before Your Procedure

‌  You can drink a total of 12 ounces of water between midnight and 2 hours before your scheduled arrival time. Do not drink anything else.

Do not drink anything starting 2 hours before your scheduled arrival time. This includes water.

Che cosa aspettarsi all’arrivo

Molti membri del personale ti chiederanno di dichiarare e sillabare il tuo nome e la tua data di nascita. È per garantire la tua sicurezza. In ospedale potrebbero esserci persone con il tuo stesso nome o con un nome simile.

Se non lo hai ancora fatto, ti verrà chiesto di compilare un breve questionario su MyMSK, il portale dedicato ai pazienti.

Ti sarà somministrato un sedativo (farmaco con effetto calmante) attraverso il catetere. Il catetere potrà essere di tipo endovenoso e collocato nel braccio o nella mano. In alternativa, potrà essere un CVC, come ad esempio un catetere centrale a inserimento periferico (PICC), se ne hai già uno. Un membro del team di assistenza sanitaria ti spiegherà in cosa consistono prima della procedura.

Al momento della procedura di impianto, un membro del personale ti condurrà in sala operatoria.

In sala operatoria

Quando giungerai in sala operatoria, il fornitore di assistenza sanitaria ti somministrerà l’anestesia locale tramite una puntura. L’anestetico locale è un farmaco che serve ad addormentare una determinata area del corpo. Viene iniettato nel collo e nel torace.

In alcuni casi, l’intervento viene eseguito in anestesia generale. L’anestetico generale è un farmaco che ti fa dormire durante la procedura.

Il medico pratica una piccola incisione (taglio chirurgico) alla base del collo (vedere Figura 5). L’incisione può misurare da 2,5 a 4 centimetri. Quindi, viene praticata un’altra piccola incisione di circa 1 centimetro sul torace, al di sotto della clavicola. Dopodiché viene realizzata una tasca sottopelle, che terrà la porta in posizione.

Figura 5. Siti di incisione per il posizionamento

Il fornitore di assistenza sanitaria inserisce il catetere nella seconda incisione e lo collega alla vena.

Le incisioni vengono chiuse tramite suture (punti) o con una speciale colla chirurgica detta Dermabond®. I punti di sutura applicati si assorbono da soli e non necessitano di rimozione. In alternativa, possono essere utilizzate le Steri-StripTM. Si tratta di strisce corte e sottili di nastro chirurgico, più resistenti di una normale fasciatura.

La procedura dovrebbe durare circa 1 ora.

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Dopo la procedura

In the Post-Anesthesia Care Unit (PACU)

When you wake up after your procedure, you’ll be in the PACU. A nurse will be keeping track of your temperature, pulse, blood pressure, and oxygen levels. You may get oxygen through a tube resting below your nose or a mask covering your nose and mouth. You may also have compression boots on your lower legs.

Se hai male, parlane con l’infermiere. Potrà somministrarti un antidolorifico.

Chiedi all’infermiere quanto tempo dovrai rimanere in PACU. Il team di assistenza sanitaria ti dirà quando potrai andare a casa. Dovrai essere accompagnato da un partner di assistenza responsabile.

Prima di lasciare l’ospedale, l’infermiere ti toglierà la flebo e ti spiegherà anche come sostituire la medicazione e prendertene cura a casa.

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Prendersi cura del sito di incisione

Potresti avvertire un po’ di dolore o indolenzimento nei siti di incisione e nel punto in cui il catetere è stato infilato sottopelle. I sintomi dovrebbero risolversi nel giro di 1-2 giorni. Se ne senti il bisogno, puoi assumere un antidolorifico da banco (farmaco senza obbligo di ricetta). Potresti notare anche dei lividi.

La cintura dell’auto potrebbe premere sulle incisioni. Per evitare che succeda, metti un piccolo cuscino o un asciugamano piegato tra la cintura e il tuo corpo.

Incisioni chiuse con punti di sutura

In caso di chiusura delle incisioni con punti di sutura:

  • Vengono applicate due piccole fasciature su entrambe le incisioni.
  • Tieni la fasciatura per 48 ore o il tempo indicato dal fornitore di assistenza sanitaria.
  • Non bagnare la fasciatura. Potrai farti una doccia solo quando le fasciature ti saranno state rimosse.

Incisioni chiuse con Dermabond

In caso di chiusura delle incisioni con punti di sutura:

  • Vengono applicati due piccoli cerotti o fasciature su entrambe le incisioni.
  • Non applicare creme o prodotti vischiosi sul cerotto o sulla fasciatura.
  • Non rimuovere o graffiare la Dermabond. Verrà via da sola nel giro di 7-10 giorni.
  • Il team di assistenza sanitaria ti spiegherà come lavarti in sicurezza fino a quando l’incisione non sarà guarita.

La cute sopra la porta non necessita di alcuna cura particolare e può essere lavata normalmente. Se sono state utilizzate le Steri-Strip, verranno via da sole nel giro di 7-10 giorni.

La porta non viene rilevata dai metal detector.

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Accesso alla porta impiantata

Il fornitore di assistenza sanitaria accederà alla porta per somministrarti liquidi o farmaci per via endovenosa, posizionando un ago nel punto di accesso (vedere Figura 6). Da qui, il liquido o farmaco attraversa il catetere per poi entrare nel flusso sanguigno.

L’accesso alla porta deve essere effettuato solo da personale sanitario addestrato alla cura della porta.

 

Accesso alla porta tramite ago

Figura 6. Accesso alla porta impiantata

Il team di assistenza sanitario potrebbe dover accedere alla porta il giorno stesso dell’impianto. In tal caso, durante il collocamento inserisce un ago di accesso nel setto.

L’ago e la porta vengono poi coperti con un’apposita fasciatura (medicazione) durante l’accesso (vedere Figura 7). La medicazione contribuisce a mantenere l’ago in posizione. Inoltre, può essere applicata una piccola fasciatura anche sull’incisione superiore. Se la porta non è in uso, non è necessario applicare alcun tipo di fasciatura.

Medicazione della porta

Figura 7. Medicazione della porta

Lavaggio della porta impiantata

Quando è in uso, la porta non necessita di lavaggio. In caso di inutilizzo, deve essere sottoposta a lavaggio ogni 4 settimane. Per eseguire questa procedura, l’infermiere inserisce un ago nella porta. Dopodiché inietta la soluzione fisiologica (acqua salata sterile) nel catetere. Questo serve a impedire l’ostruzione del catetere. In caso di ostruzione, il catetere potrebbe smettere di funzionare e richiedere la rimozione della porta.

Rimozione della porta impiantata

Quando non è più necessaria o in caso di infezione, il fornitore di assistenza sanitaria può rimuovere la porta. Per maggiori informazioni sulla rimozione, consulta il fornitore di assistenza sanitaria.

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Rivolgiti al radiologo interventista se:

  • Avverti un dolore nuovo o crescente presso il sito della porta
  • Noti la formazione di un rigonfiamento o di un ematoma presso il sito della porta
  • Si verifica la fuoriuscita di pus o liquido dalla/e incisione/i
  • Avverti calore o sensibilità o noti rossore, irritazione o allargamento presso la/e incisione/i
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Contatta il fornitore di assistenza sanitaria in caso di:

  • Febbre a 38 °C o più alta
  • Brividi

Informazioni di contatto

In caso di domande, contattare direttamente un membro del team di assistenza I pazienti del MSK che hanno necessità di contattare un fornitore di assistenza sanitaria dopo le 17:00, durante il fine settimana o nei giorni festivi sono pregati di chiamare il 212-639-2000. Rivolgiti al collega di radiologia interventistica di turno.

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