Informazioni sulla porta impiantata

Le seguenti informazioni intendono fornire alcune linee guida sul collocamento e sulla cura della porta impiantata. Una porta impiantata è un tipo di catetere venoso centrale (CVC).

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Informazioni sulle porte impiantate

Una porta impiantata (anche nota semplicemente come “porta”) è un tubo flessibile che viene posizionato in una vena del torace per consentire al team di assistenza sanitaria di:

  • Somministrare un farmaco per via endovenosa (EV, iniezione in vena).
  • Somministrare liquidi per via endovenosa.
  • Prelevare campioni ematici.
  • Somministrare ininterrottamente farmaci per diversi giorni. A volte è necessario somministrare i medicinali in una vena più grande rispetto a quelle presenti nelle braccia del paziente. La porta permette al farmaco di entrare nel flusso sanguigno attraverso una grossa vena in prossimità del cuore.

In genere, le porte impiantate vengono posizionate circa 2,5 centimetri sotto il centro della clavicola destra (vedere Figura 1). Se indossi un reggiseno, la porta impiantata sarà collocata a circa 2,5 cm dalla spallina.

Figura 1. Posizione della porta

Figura 1. Posizione della porta

Le porte impiantate possono essere tenute per anni. Quando non ne avrai più bisogno, il medico provvederà a rimuovere la porta.

Tipi di porte impiantate

Tutte le porte impiantate si compongono di 2 parti: la porta con un setto e un catetere (vedere Figura 2).

  • La porta rappresenta il punto di partenza del flusso all’interno del catetere. Viene collocata sottopelle ed è dotata di un centro rialzato chiamato setto. Il setto è realizzato in gomma autosigillante ed è la parte della porta dove vengono posizionati gli aghi. Quest’area è anche denominata “punto di accesso”.
  • Il catetere è un tubicino di plastica flessibile. Un’estremità del catetere è collegata alla porta, mentre l’altra estremità viene posizionata in una grossa vena vicino al cuore.
Figura 2. Diversi tipi di porte

Figura 2. Componenti della porta

Esistono 2 tipi di porte impiantate:

  • La porta monolume, dotata di un unico punto di accesso (vedere Figura 3). Rappresenta il tipo di porta più frequentemente impiantato.
  • La porta bilume, dotata di due punti di accesso (vedere Figura 3). In ogni punto di accesso, è possibile collocare un ago. Questo tipo di porta è indicato per i pazienti che hanno regolarmente bisogno di più di un punto di accesso.
Figura 3.

Figura 3. Porte monolume e bilume

La maggior parte delle porte impiantate sono grandi quanto un nichelino o un quarto di dollaro. Possono essere di forma circolare, ovoidale o triangolare. È il medico a scegliere quella che si addice di più al paziente e alle sue terapie. La porta può anche essere chiamata BardPort®, Mediport®, a PowerPort® o Port-A-Cath®.

Porte con tecnologia “power injectable”

Molte delle porte impiantate sono adatte all’uso durante gli esami con acquisizione di immagini, come le scansioni con tomografia computerizzata (TC) o la risonanza magnetica (RM), per consentire iniezioni ad alte pressioni (punture) di mezzi di contrasto. Queste porte impiantate sono conosciute come porte “power injectable”.

Al momento dell’impianto, l’infermiere ti comunicherà se nel tuo caso si tratta di una porta power injectable oppure no. Inoltre, ti consegnerà un cartoncino plastificato da tenere nel portafoglio con alcune informazioni relative alla porta impiantata. Dovrai portarlo sempre con te.

Accesso alla porta impiantata

Se il paziente necessita di liquidi o farmaci per via endovenosa, l’infermiera introduce un ago attraverso il punto di accesso nella porta impiantata. Questa procedura prende il nome di accesso alla porta impiantata (vedere Figura 4). Da qui, il liquido o farmaco attraversa il catetere per poi entrare nel flusso sanguigno.

Tale procedura deve essere eseguita esclusivamente da personale debitamente formato a effettuarla.

Figura 4. Accesso alla porta impiantata

Figura 4. Accesso alla porta impiantata

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Informazioni sul collocamento della porta impiantata

Prima della procedura

La procedura viene eseguita in radiologia interventistica o in sala operatoria e ha una breve durata. Il medico o l’infermiere ti fornirà indicazioni su come prepararti all’intervento.

Prima della procedura, viene posizionata una linea EV nel braccio. Quindi, viene somministrato per via endovenosa un farmaco che induce sonnolenza e che serve a controllare ansia e dolore.

Rimozione dei dispositivi dalla pelle

Se indossi uno dei seguenti dispositivi, il produttore raccomanda di rimuoverli prima di sottoporsi alla scansione o alla procedura:

  • Monitoraggio continuo del glucosio (CGM)
  • Pompa di insulina

Rivolgiti al tuo fornitore di assistenza sanitaria per fissare un appuntamento a ridosso della data di sostituzione del dispositivo. Assicurati di avere con te un dispositivo supplementare da indossare una volta terminata la scansione o procedura.

Se non sai bene come controllare il glucosio mentre il dispositivo è spento, prima dell’appuntamento chiedi consiglio al fornitore di assistenza sanitaria che gestisce la tua terapia per il diabete.

Durante la procedura

A questo punto, si procederà a detergere l’area destinata a ospitare la porta impiantata e ad anestetizzarla con un anestetico locale (farmaco che intorpidisce una zona del corpo). L’anestetico locale viene iniettato in due diversi punti: sul collo e sul torace.

Alla base del collo viene praticata una piccola incisione (taglio chirurgico). Quindi, viene praticata una piccola incisione sul collo, al di sotto della clavicola. Il catetere viene inserito nella seconda incisione e tunnellizzato per via sottocutanea fino alla prima incisione, quindi viene infilato nella vena.

Le incisioni vengono chiuse o tramite suture (punti) o con una speciale colla chirurgica detta Dermabond®. I punti di sutura applicati si assorbono da soli e non necessitano di rimozione.

Dopo la procedura

Potresti avvertire un po’ di fastidio nei siti di incisione e dove il catetere è stato infilato sottopelle. Il dolore dovrebbe risolversi nel giro di 24-48 ore. Se ne senti il bisogno, puoi assumere un antidolorifico da banco (farmaco senza obbligo di ricetta). La maggior parte delle persone sottoposte a questa procedura non necessitano di antidolorifici soggetti a prescrizione medica.

Se la porta viene utilizzata il giorno stesso dell’impianto, durante il collocamento il medico inserisce un ago di accesso nel setto. L’ago e la porta vengono poi coperti con una fasciatura (medicazione). Inoltre, viene applicata una piccola fasciatura anche sull’incisione superiore.

Prendersi cura del sito di incisione

In caso di chiusura delle incisioni con punti di sutura:

  • Vengono applicate due piccole fasciature su entrambe le incisioni.
  • Tieni la fasciatura per 48 ore o il tempo indicato dal medico.
  • Non bagnare la fasciatura. Potrai farti una doccia solo quando le fasciature ti saranno state rimosse.
  • La cintura dell’auto potrebbe premere sulle incisioni. Per evitare che succeda, metti un piccolo cuscino o un asciugamano piegato tra la cintura e il tuo corpo.
  • Nei 3-5 giorni successivi all’impianto, non sollevare pesi superiori a 4,5 chilogrammi.

In caso di chiusura delle incisioni con Dermabond:

  • Vengono applicati due piccoli cerotti o fasciature su entrambe le incisioni.
  • Non applicare creme o prodotti vischiosi sul cerotto o sulla fasciatura.
  • Non rimuovere o graffiare la Dermabond. Verrà via da sola.
  • La cintura dell’auto potrebbe premere sulle incisioni. Per evitare che succeda, metti un piccolo cuscino o un asciugamano piegato tra la cintura e il tuo corpo.
  • Nei 3-5 giorni successivi all’impianto, non sollevare pesi superiori a 4,5 chilogrammi.

Dopo la guarigione dell’incisione

Una volta che l’incisione è guarita, potrai tornare alle normali attività quotidiane, come le faccende domestiche, il lavoro e l’esercizio. Se non ti sono stati posizionati aghi, potrai anche praticare nuoto. Astieniti dal fare qualunque sport di contatto, come calcio o rugby.

La porta impiantata può sollevare la pelle di circa 1,2 centimetri. La porta è percepibile attraverso la pelle, ma in genere non è visibile se si indossa una maglietta con scollo a V. Molte persone non si accorgeranno nemmeno della sua presenza.

La cute sopra la porta impiantata non necessita di alcuna cura particolare e può essere lavata normalmente.

Quando la porta impiantata è in uso, l’ago viene coperto con una fasciatura trasparente. Tale fasciatura va tenuta asciutta e può essere rimossa solo dopo la rimozione dell’ago. Se la porta impiantata non è in uso, non è necessario applicare alcun tipo di fasciatura.

La porta impiantata non viene rilevata dai metal detector.

Lavaggio della porta impiantata

In caso di inutilizzo, la porta impiantata deve essere sottoposta a lavaggio ogni 4 settimane. Questa procedura serve a impedire l’ostruzione del catetere. In caso di ostruzione, il catetere può smettere di funzionare e potrebbe essere necessario rimuoverlo.

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Rivolgiti al radiologo interventista se:

  • Avverti un dolore nuovo o crescente presso il sito della porta
  • Noti la formazione di un rigonfiamento o di un ematoma presso il sito della porta
  • Si verifica la fuoriuscita di pus o liquido dalla/e incisione/i
  • Avverti calore, sensibilità o noti un certo rossore o irritazione presso la/e incisione/i
 
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Contatta il fornitore di assistenza sanitaria in caso di:

  • Febbre a 38° C o più alta
  • Brividi
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